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Zero titoli, zero titoli!' L'espressione usata qualche mese fa da
Mourinho è diventata il cavallo di battaglia dei festeggiamenti interisti per il 17/o scudetto. Lo cantano le ormai migliaia di tifosi raccolte nel centro di
Milano, ed è il motto che campeggia sulle magliette celebrative vendute alle bancarelle. I nerazzurri, oltre duemila in piazza Duomo, circa cinquecento in piazza Cairoli, e una moltitudine per le strade, a piedi e in auto, attendono l'arrivo della squadra, dopo che da Appiano gentile è giunta la comunicazione che il team interista vuole venire in centro per unirsi ai propri supporter. I caroselli di auto, moto e motorini, a suon di clacson, hanno praticamente invaso le vie intorno a piazza
Duomo e nei pressi del castello Sforzesco. In piazza Cairoli ci sono i tifosi della curva nord, ma anche tante famiglie con bambini al seguito, a sventolare bandiere e sciarpe e intonare cori, mentre viene acceso un fumogeno dopo l'altro. Dalla piazza si levano cori a raffica contro il Milan e, in particolare, contro Massimo Ambrosini.
IBRA RASSICURA TUTTI - I tifosi temono che Zlatan Ibrahimovic possa lasciarli, ma nel momento della festa lo svedese invece promette di restare in nerazzurro e di portare la squadra a trionfare in Europa: «L'anno prossimo vinciamo tutto».
PIÙ BELLO SE AVESSIMO VINTO DOMANI - «Sarebbe stato più bello se avessimo vinto noi domani, ma va bene lo stesso: è più importante aver vinto. C'era tanta pressione su di noi e su Mourinho è il suo primo anno in Italia, tutti volevano che noi perdessimo e invece abbiamo vinto e siamo molto contenti. È questo il momento più bello della stagione: siamo tutti rilassati ed emozionati e per descrivere questo bisogna vincere»
fonte: corrieredellosport.it
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