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Moratti replica a Mourinho: "Inter da Champions", e fa il punto su Nedved e Ibrahimovic


Il presidente Massimo Moratti risponde a Mourinho, che ieri aveva parlato di 3-4 squadre superiori in Europa: "Non voglio alibi, non sará difficile nè miracoloso fare meglio dell'anno scorso in Coppa Campioni". Sul mercato: Zlatan è fuori dal mercato. Nedved sarebbe stato utile, ma ha fatto un'altra scelta. Deco e Carvalho? Difficile che arrivino". Branca precisa: "Josè non ha mai detto di essere scontento". "Non voglio alibi, possiamo vincere la Champions". Massimo Moratti replica così a Josè Mourinho, che nella prima conferenza stampa della stagione ha parlato di un'Inter non al livello delle prime squadre d'Europa. "Non servono miracoli, come non è stato un miracolo la vittoria dello scudetto l'anno scorso", dice Moratti in un'intervista a Sky Sport 24. "Credo che non sará difficile nè miracoloso fare meglio dell'anno scorso in Coppa Campioni. Non credo che siamo così distanti dalle altre. L'unica squadra che ha fatto grandi acquisti è il Real, che però dovrà far convivere grandi stelle. Credo anche all'esperienza dell'allenatore che sa bene quale è il tipo di giocatore di cui necessita; da questo punto di vista lo seguo e quindi vedremo. Tutti partono per vincere ed è importante non commettere errori". Ecco il pensiero del presidente nerazzurro alla vigilia della stagione.

MOURINHO — "Mourinho lo conosco. È uno che provoca il tifoso, i giornalisti. Crea una situazione per potersi caricare e poter caricare l'ambiente e quindi così ha fatto la sua conferenza stampa. Ci sono delle squadre ancora più forti dell'Inter? Questa la prendo un po' come una provocazione per poter arrivare all'acquisto dei giocatori che lui desidera".

BALOTELLI E I NUOVI — "Avremo una crescita molto importante di Balotelli, è quello che mi aspetto da questo ragazzo per il carattere e le qualità che ha. Ci sarà la crescita di Santon che ha riposto con molta serietà all'opportunità che Mourinho e la società gli hanno dato l'anno scorso. Tutti gli altri sono giocatori di grande serietà e spero l'anno prossimo di dover ringraziare ancora Zanetti, Cambiasso, Cordoba, Samuel, Stankovic; tutti giocatori che hanno alla base una forte serietà che li mette nelle condizioni di dare di più e credo che saranno ancora loro quelli che faranno la struttura della società. Anche da Motta e Milito mi aspetto molto: spero di potermi divertire con la classe di Motta e la determinazione di Milito. Anche da Arnautovic? Se l'abbiamo cercato significa che riteniamo sia un giocatore di grossa qualità. Adesso ha un problema importante ai piedi e che speriamo possa risolvere. Dopo di che, vedremo se potrà giocare con noi e dimostrare quello che a prima vista abbiamo notato".

IBRA — "Zlatan Ibrahimovic è assolutamente fuori mercato", Pavel Nedved non giocherà con l'Inter e difficilmente lo faranno Deco e Carvalho che nelle condizioni attuali sono due cattivi affari". Massimo Moratti fa il punto sul mercato nerazzurro: " Ibra era fuori mercato anche prima per la cifra che abbiamo chiesto e per quello che può essere il peso di Ibrahimovic. E poi perchè l'unica squadra che comprava, il Real Madrid, aveva bisogno di giocatori con caratteristiche diverse. Quest'anno esploderà anche in Champions League, perchè il giocatore è maturato e quindi sarà più facile questo torneo per lui".

NEDVED — "Nedved ha un carattere fortissimo e una grande professionalità. Sarebbe stato utile anche quest'anno, in qualsiasi squadra avesse giocato. Gli auguro di aver fatto la scelta giusta e ritengo che sarebbe stato un giocatore utile perchè il suo carattere e la sua professionalità gli avrebbero consentito di fare bene per un altro anno ancora".

DECO & CARVALHO — Per quanto riguarda i due portoghesi del Chelsea, Moratti chiarisce: "Non ho individuato personalmente questi obiettivi. Ma ora sono sempre più difficili da raggiungere, perchè si tratta di giocatori che diventano di grandissima utilità solo se hanno un adeguato peso economico. Altrimenti rischiano di essere degli acquisti sbagliati. Servono tempo e attenzione. È un anno di grandissima crisi che tutte le industrie hanno sentito e che forse è finito, ma la coda darà degli effetti ancora peggiori durante l'anno e quindi credo che il calcio ne risenta".

RIVALI SCUDETTO — "Juventus principale rivale dell'Inter per lo Scudetto? Il Milan affronta un discorso tutto nuovo, a partire dall'allenatore che stimo moltissimo come persona. Ha anche un'impostazione differente della squadra e quindi ci si può aspettare di tutto, nel bene e nel male. La Juve era già una buona squadra l'anno scorso, ha fatto due acquisti importanti e quindi dovrebbe essere più che buona. Cannavaro in difesa, Melo e Diego a centrocampo fanno della Juve una squadra molto competitiva. Il Napoli? Hanno acquistato bene l'anno scorso e anche quest'anno. La Roma? Rimangono poche le famiglie che riescono a gestire una squadra di calcio. È un fenomeno grande, difficile da gestire. La famiglia Sensi ha avuto questo merito in passato e anche adesso questa ragazza (Rosella Sensi, ndr) ha il merito e l'orgoglio di voler tenere il timone. Questo le fa onore, la ammiro moltissimo".

RECOBA — Il presidente commenta la dichiarazione di Recoba che ha detto: "Nella mia carriera mi sono accontentato del mio talento". 'Ho sbagliato anche io a parlarne bene, dovevo parlarne male (ride,ndr). Recoba è un giocatore di grandissima classe e forse ha ragione quando dice che con un po' più di mordente sarebbe stato un giocatore indimenticabile".

ADRIANO — Altro giocatore a cui Moratti è rimasto legato è sicuramente Adriano. 'Un pensiero di stima perchè ha certamente grandissime qualità. E poi di affetto perchè credo che l'uomo stia trovando la strada giusta, una strada semplice, di sacrificio e che lo metterà nella condizione di tornare ad essere grande. Lo spero per lui. È un peccato che non possa più esprimere il suo talento da noi però l'ha fatto quando doveva, anche se poi ha avuto un periodo un po' sfortunato".

BRANCA PRECISA — A margine della presentazione dI Diego Milito e Thiago Motta, Branca ha spiegato che "tutti vorrebbero avere la squadra pronta per il giorno del raduno, ma non è stato possibile e nessuno fa drammi, nemmeno Josè. Il mercato è ancora lungo e stiamo lavorando per migliorare la squadra". E in effetti Mourinho ha chiarito di "non aver detto di essere scontento" ieri, quando ha sottolineato l'importanza di snellire la rosa e raggiungere i rinforzi che mancano.

Fonte: gazzetta.it

2 comments

  1. AriannaMistrini13 luglio 2009 15:46

    Mou ha già iniziato a fare le sue dichiarazioni caustiche per il prossimo anno...mi sa che ci sarà da divertirsi! Secondo me lo scudo se lo giocano juve e inter e visto che su lottomatica si può già scommettere, mi sa proprio che farò la mia prima puntatina inaugurale della stagione!

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  2. Da divertirsi sicuro! Speriamo che saremo noi a divertirci e non gli altri...se partiamo con queste premesse...

    Ciao

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